24/02/06

La collezione di peli

Il Sempre Nuovo si voltò verso i suoi assistenti, immediatamente tesi e attenti al Verbo: “Ricordate, fate le cose in fretta ma mai frettolosamente” disse, “ Tu Luca mio prediletto elenca il decalogo che vi ho insegnato.
Luca diligentemente iniziò ad elencare:
1) Onora il tuo Maestro
2) Ricordati che il suo riposo è sacro
3) Non toccare il suo fonendo
4) Non trombare le sue pazienti
5) Non farti trombare che dal Maestro (per le femmine)
6) Ricordati che se non sai di non sapere ti sembra di sapere
7) Fai le cose in fretta ma mai frettolosamente
8) Quando hai un dubbio su cosa fare per la persona che hai davanti fingi che sia il Papa
9) Non cercare di cambiare la realtà, cambia gli occhi coi quali la vedi
10) Cerca di divertirti facendo il tuo lavoro.

“Bravo Luca, tieni uno zuccherino” disse il Protomedico e aggiunse.” adesso potete andare giù a giocare meno tu Linda, vorrei mostrarti la mia tricoteca”.

3 commenti:

Pio Von Endosco ha detto...

La leggenda dice che il decalogo inizialmente era un dodecalogo; il punto 11) diceva: puoi trombare solo le pazienti racchie del Maestro (ammesso che Egli ne abbia); 12): se trombi una paziente racchia, non cambiare la realtà, cambia il membro col quale la trombi. Saluto l'Esimio.

Suor Ospizia dell'ordine delle vergini crociate ha detto...

la nota dieci bis dice :non toccare lu pilu del maestro .......altrimenti gli si rovina il riportino:-)

Anonimo ha detto...

Il Semidivino mi ha pregato di riferirLe "Faccia smorta figa forta"...a buon intenditor...
Marika