29/04/08

La Padovana

Il rumore della lucidatrice giungeva attutito attraverso la porta chiusa dello studio quando , improvvisamente, un pensiero fulmineo esplose dai suoi neuroni:
”E’ meglio un uovo oggi o una gallina domani?”.
Ci rimuginò un po’ su; decise per l’atto contro natura immantinente e si fece la gallina.
Ohi ohi komboloy. (Oh yeah in ebraico ndr)

25/04/08

Pornostar



“Sarà un successone vedrai” disse Haemo a De Pretis-“Abbiamo inventato il dado da brodo afrodisiaco per anziane, propongo di chiamarlo Pornostar” .
Celeste gongolò e disse:”E’ più freschettino bisogna che mi metta un golfino”.

22/04/08

Miracolo

“Professore, cosa mi sta succedendo?”chiese supplice l’anziana contadina che Haemo ed il suo discepolo prediletto Luca avevano incontrato durante una gita di salute in campagna.
L’Epifenomenico osservò per un attimo l'eczema palmare delle mani della donna poi sentenziò:”Stigmate, non vi è alcun dubbio”
Luca, come fulminato, cadde in ginocchio e si fratturò entrambe le rotule:”Non cammino!” esclamò.
“E’ un miracolo, è un miracolo!” esclamò Haemo poi la fede eruppe e tutti intonarono preghiere e lodi.

20/04/08

Domenica

All’ottavo orgasmo la vecchia disse:”Potremmo fare un po’ di ricreazione prego?”
“Si ma dopo ancora un po’ di fichi fichi” disse Haemo nel suo costume da gladiatore.
Lei indossò il visone sulla tuta total body di latex, lui invece andò com’era ma si mise le Nike perchè i coturni gli facevano male.
Andarono alla pizzeria Marechiaro da Peppiniello ed ivi fecero anche una divertente gara di sputo del cappero, che bella domenica fu, quanti applausi ricevettero!

19/04/08

Pizzi&trine

La nonna gliel’aveva detto:”Non passare dal bosco che c’e’ il lupo” ma lei, cocciuta e ribelle, ci era passata lo stesso ed ora le toccava nuovamente mangiare fegato crudo di lupo e conciarne la pelliccia.
“Uffa!” pensò mentre si arrotava i dentini con una lima del 12.

18/04/08

Muezzin



Finalmente aveva coronato un sogno, la porticina aperta da poco nella parete accanto alla sua scrivania portava alla torre da minareto che si era fatta costruire a costo di mille e mille sacrifici, gettò un’occhiata all’orologio poi rapido si avviò su per la scala a chiocciola.
Dall’alto si godeva una magnifica vista della città, attivò l’impianto di amplificazione da 42.000 Watt e:”MI AVETE TUTTI ROTTO IL CAZZO, DOVETE MORIRE TUTTI!” gridò cantilenante, poi , sollevato, scese a continuare la sua missione.

17/04/08

Cassata



Stava gustando la sua cassata siciliana seduto nel dehor con De Pretis, sollevò lo sguardo e:” Tu lo hai mai preso nel didietro?” chiese pensieroso.
Celeste arrossì e farfugliò: “ Si ma solo negli anni bisestili.”
“E che effetto fa?”
“Fa allegria….ma che cazzo di domanda è?”rispose il notaro.

16/04/08

Lui

Sorseggiava il suo pinottino pensando ai cazzi suoi quando entrò De Pretis:”Uè Haemo verresti alla regata transoceanica del mese venturo?”
“Non abbiamo la barca, chi ce la da?”rispose il Semprelucido.
“Sempre il solito sinistrorso ovopelista, son particolari insignificanti”disse Celeste scuotendo la testa con commiserazione e aggiunse: “Ora c’e’ Lui”.

15/04/08

Diagnosi

“Dottore , da qualche settimana ho fastidio agli occhi, mi bruciano e mi fanno male” disse la bella signora dagli occhi azzurri seduta di fronte ad Haemo.
“In effetti sono arrossati” riflettè ad alta voce il Superuomo:”Mi dica signora, le spuntano peli sulle mani quando c’è la luna piena?” chiese empatico.
“No professore” rispose un po’ perplessa la donna.
“E ha mai sete di sangue?”
“No, mai”
“Bene allora possiamo escludere la licantropia, lei ha una congiuntivite di probabile origine allergica” affermò Haemo e gongolò.

12/04/08

Carmina

“Ho scoperto di possedere la vis poetica” disse l’Eminenza rivolto ad Haemo che centellinava il suo rosolio.
“Posso avere il piacere di ascoltare qualcosa?” chiese il Megaclinico.
“Certamente” ed iniziò:”Assunta con la pancia unta, chi te l’ha unta, il tuo fratelo col coltelo?”.
“Ti piace?” chiese il Cardinale.
“Si moltissimo, dov’e’ il bagno?”

Profezia

Preceduto da uno stuolo di discepoli sventolanti i certificati elettorali ed intonanti inni (La marcia del corpo sciolto), Haemo incedeva verso il seggio per esprimere il suo voto, indossava la mise da Gran Muftì e la folla lo guardava adorante.
Improvvisamente si fermò ispirato, la folla ammutolì in attesa del verbo.
“Ricordate..come votate votate…anche se camminerete rasenti al muro sempre ve lo piazzeranno nel culo!” disse profetico.
Dalle moltitudini si alzò un urlo cadenzato.”Santo subito…santo subito…” e tutti furono un po’ più felici.

10/04/08

Touchè

La signora poco oltre la quarantina seduta davanti a lui sembrava scappata dal marmo dell’obitorio, i magnifici occhi dorati erano spenti, il viso grigio, il sorriso un fantasma di se stesso, i capelli pendevano opachi ai lati del viso.
“La cosa che mi fa soffrire di più è che non ricordo nulla di quei giorni” disse tormentandosi le mani.
“Lei è viva signora, miracolosamente viva, questo è il novantanove per cento del risultato, ora lavoreremo sull’uno per cento, la qualità della sua vita che migliorerà un poco ogni giorno, per quanto riguarda l’amnesia lei, come chiunque, ne aveva già esperienza, pensi a quei sogni o incubi che ricordiamo per qualche istante e poi svaniscono nel nulla, non serve ricordare” affermò Haemo con voce calma.
“Grazie professore” mormorò emozionata.
“Che grazie e grazie, sono 750 Euro e la raccolta completa di Tex Willer che ho visto a casa sua, stia bene cara” e le porse la mano da baciare.

09/04/08

Stille nacht

“Tutto è illusione” pensò Haemo ,così riflettendo pregò Marika di indossare la lingerie Wow Effect che le aveva comprato a Berlino.
Nelle successive due ore intonarono canti natalizi anche se era Aprile ; si divertirono un mondo.

08/04/08

Confusione

“Il suo è un problema facilmente risolvibile, la cura consisterà in un’unica compressa presa una sola volta quando vuole lei”disse Haemo mentre stilava la ricetta per il distinto signore che lo aveva consultato.
“Scusi Professore, potrebbe scrivermelo, non vorrei confondermi”

06/04/08

Call Center

Vola a Milano con soli 10 Euro! Recitava lo spot sul Web:”Interessante” pensò Haemo e preso il telefono si sentì rispondere da Ciaosonoenricacosapossofareperlei.
“Sono interessato ai voli per Milano a soli 10 Euro signorina”disse Haemo
“Quella è la tariffa per i voli con partenza da Milano signore, lei da dove partirebbe?”
“Scusi, ho capito bene? Dieci euro se volo a Milano partendo da Milano?Io partirei da Genova”
“Deve venire a Milano e partire per Milano, mandi i dieci Euro, non mi faccia perdere tempo che devo andare al centro podologico Call Center”
“Scusi signorina, lei si droga?”disse Haemo con aria professionalmente interessata.
“No ma so fare lo strudel di datteri”rispose la telefonista.
“Ora mi spiego tutto”riflettè Royd e mise giù.

Ponentino

Marika arrancava nel vento artico e la neve era come spilli sulle sue gote: “Caro ma sei sicuro di voler fare il pic nik proprio qui?” chiese preoccupata.
“Certo, cosa vuoi che sia un po’ di ventooooo” disse e volò via.

02/04/08

Egalitè

Il carro procedeva a scossoni, Haemo in camicia , il colletto sbottonato, offriva il volto sereno al vento, ai lati la folla rumoreggiava ed in lontananza si udiva il rullo cadenzato dei tamburi e si intravedeva Mademoiselle Guillotine.
Dalla folla sguaiata si staccò un uomo in nero:” Ne pàs se pencher au dehor!” gridò.
“Padre perdonalo perche’ non sa quello che dice” esclamò Haemo ed aggiunse:” Il De Pretis non ha mai imparato il francese”

Riso amaro

Un tiepido vento gentile araldo della primavera accarezzava la sua pelle e vellicava le sue nari con profumi ancestralmente erotogeni, Haemo passeggiava nella discarica comunale ben sapendola frequentata da senza casa quando si imbattè in una barbona sulla cinquantina.
“Hai una sigaretta?” chiese la malnata.
“Non sai che fumare rovina la pelle?”rispose il Clinico.
“Si, me lo dice sempre anche la mia estetista” rispose la donna e dal ridere ebbe una leggera perdita di tono sfinteriale che provocò un momentaneo cambiamento del microclima locale.

Deriva

“Temo che Dio non ci sia” disse con voce bassa ed aria tormentata l’Eminenza rivolgendosi a Haemo che sorseggiava il suo Earl Grey, questi alzò lo sguardo, riflettè un poco poi:
” Uhm…uhm…umpf…gulp” disse e aggiunse:”Gasp…urca!” poi si accoccolò sul tappeto col pollice in bocca .