31/05/06

Risciò


La bottiglia di champagne era quasi finita e la serata si dipanava insipida quando nel campo visivo di Haemo apparve la più incredibile donna che avesse mai visto, era alta almeno un paio di metri e certamente non era meno di 140 kg, vestita di un abito da ballerina di flamenco rosso con guarnizioni nere incedeva con passo felino verso il suo tavolo.
“ Ciao Piccola” esclamo il Nostro quando giunse all’altezza del suo tavolo, lei si fermò, gli lanciò un’occhiata assassina, sbattè le ciglia più volte, si tolse la rosa rossa di bocca e chinatasi gli sussurrò: “ Piaser, Zambolin Carla” con accento di Vicenza.
Andarono a casa di lei con l’Ape risciò e si accese il sole.

2 commenti:

Ommu piccin tùttu belin ha detto...

Sono Fra Casso, il marito di Carla, ex frate nano (ex frate, non ex nano) se ti prendo ti sfascio te e il tuo Ape risciò di merda.

Anonimo ha detto...

This site is one of the best I have ever seen, wish I had one like this.
»