18/06/06

Pavullus




“ Tu puoi scegliere, in ogni momento della tua vita puoi scegliere, ora puoi pagarmi o no e se decidi di farlo puoi scegliere quanto. Va’ ora che è l’ora del mio the e devo decidere quale prendere. “
Haemo uscì dalla casa di Pavullus, il Santone Appenninico, sentendosi leggero e, sulla via del ritorno, cominciò a fare progetti, c’era quella nuova stagista, la rossina che…….

3 commenti:

Suor Ospizia dell'ordine delle vergini crociate ha detto...

la vita è tutta un quizzzzzzzz

Jean de Cannes ha detto...

Non ho capito bene (in questo periodo sono un po' alluffato) ma il Pavullus, fa anche il ruffiano?
A proposito poi dell'ora del "mio the" si sentirà mai qualcuno dire è l'ora del "tuo she" o del "suo mhe"? Forse solo quando sentiremo qualchedue dire è l'ora del "nostro vhoi" o del "vostro ehssi" o del "lhoro nhoi"?
Cazzo, che gusto strano aveva quella sigaretta!

Marika ha detto...

Caro Jean, il santone era un vero finto santone come tutti i santoni.Scusa la scrittura tremolante ma è l'ora di esercizio fisico del Capo.
Cia' Ciccio