25/04/06

Il Pellegrino

Il sole disegnava ombre nette che si stagliavano sull’asfalto caldo, Haemo camminava spedito appoggiandosi al suo bastone pastorale, la zucca piena di acqua di fonte, ancora venti chilometri e il Superpio avrebbe compiuto il suo pellegrinaggio mensile al santuario di San Pancrazio a cui era devoto.
Ad ogni passo dalle sue labbra screpolate e riarse usciva una nenia ultraterrena e gli astanti s’inginocchiavano d’istinto e si segnavano col segno del cristiano.
L’alone di santita’ lo accompagnava e lo precedeva così che al suo arrivo al santuario, ad attenderlo, c’era una folla di circa 250.000 persone osannanti, qualcuno sventolava rami di palma e di ulivo, altri la bandiera bianconera della Juve pochissimi quella dell’Inter, uno quella del Milan.
“Maledetto De Pretis sa che aborrisco il Milan!” pensò l’Ultracasto continuando a benedire la folla con aria soave.

1 commento:

Suor Ospizia dell'ordine delle vergini crociate ha detto...

non era la bandiera del milan ,mi fa specie di lei che non abbia riconosciuto la bandiera del FOGGIA
:-(
post scriptum : De pretis era a confabulare nell'angolo sx del campo colla Livia :-)