
“Professore è tutto così grigio e malinconico, non sto bene, ho come un nodo qui, alla gola” disse con voce rotta il signore seduto davanti ad Haemo.
Fuori era autunno e il vento faceva turbinare le foglie bagnate di pioggia.
Il Salvifico osservò per qualche istante il Dolente riflettendo, poi con la sua voce calda ed espressiva cominciò a parlare mantenendo il contatto oculare: “ Quando ero bambino in giornate come questa mia madre mi faceva indossare la mantella e gli stivali di gomma e si raccomandava perché non andassi nelle pozzanghere, naturalmente appena uscito, tutte le pozzanghere erano mie, ero felice della pioggia , del profumo dell’aria, delle foglie che danzavano nel vento”
Gli occhi dell’uomo si illuminarono in un ricordo e qualcosa cambiò.