20/10/06

Palio




Il caldo era feroce, dalle colline alle spalle di Siena una leggera brezza permetteva di respirare ma era ferragosto ed Haemo continuava a sventolarsi col suo panama bianco compiacendosi della vista di Marika che, nel suo cachemirino nero, sudava come un gondoliere.
Le aveva comprato uno zampone da passeggio col quale lei si pavoneggiava, lo avrebbe sventolato il giorno dopo al palio facendo il tifo per il Nicchio del quale era tifosa.
Il Semidivino gongolò , poi, saliti su un risciò, si allontanarono verso il tramonto e le delizie della notte.

2 commenti:

senescente ha detto...

ma a Siena circolanoi solo gli api:-)

Anonimo Rivarolese ha detto...

Vero, mai visti risciò a Siena; forse voleva dire Risiko; oppure si confonde con Casalpusterlengo o La Thuile.