
“Dunque mi dica, che lavoro fa?” chiese Haemo al giovane uomo seduto dall’altra parte della scrivania.
“L’epistemologo Eccellenza” rispose titubante questi.
“Bene…molto molto bene e mi dica, questo le crea dei problemi?” chiese l’Empatico.
“Si, ma solo nei giorni dispari dei mesi pari”
“Capisco” disse Royd e aggiunse:”Oggi daremo una ritoccatina alle sue interiora, da domani crederà di essere primo violino alla Scala”
L’Epistemologo si illuminò, baciò le mani del Santo e presa la corona di spine e la croce si avviò verso un leggero, luminoso futuro.