22/09/06

Mammina




Era un Fior di Delinquente e ne andava orgoglioso, la mamma certamente lo vedeva da lassù nel tigì della tivù del carcere, voleva stupirla, così, non senza quella gradevole sensazione che nasceva sempre dal lavoro ben fatto, prima rapinò la vecchina sulla sedia a rotelle a motore, poi la sodomizzò e lasciò come firma l’asso di cuori con la scritta Zorro.
“ Mammina sarà certamente fiera di me” pensò felice.

3 commenti:

Anonimo Vibovalentiano ha detto...

Feticista del cazzo! sodomizzare una sedia a rotelle a motore! dove gliel'ha messo? nella marmitta? chissà come ci è rimasta male la vecchina!

Haemo Royd ha detto...

La vecchina pianse ma si consolò velocemente con un cartone di Tavernello Rosè offerto dalla ditta Peracchio.

Anonimo Nisseno (accà nisseno è ffesso) ha detto...

E a Tavernello ultimato la vecchina cominciò a declamare a squarciagola proverbi del tipo: acchio peracchio dante per dante, e acchio peracchio sessantaquacchio; poi stramazzò sulla sedia a rotelle a motore scottandosi con la marmitta ancora calda per l'uso et l'abuso.