20/12/09

Sera triste

Marikete procedeva elegante nel suk del Cairo, cercava un cadeaux per il suo Amore Haemottete.
Era quasi la Festa del Papiro ed i banchi del mercatino rutilavano di colori ed aromi.
- Quanto costa ?- chiese cinguettando all'indirizzo del commesso che era lo schiavo greco Depretakis.
- Questo grazioso scarabeo in puro sterco di cammella solo cinque piastre, ma proprio perchè è lei effendessa- rispose il malnato.
- Cosa ho sbagliato?- si chiese per tutta la notte nel carcere per maniaci mentre abusavano di lui.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Beh sfido io,nominare le piastre ad una che non può più piastrarsi.Deprekatis Deprekabile..non sapeva della parrucca di Marikete?

Visir ha detto...

Questo affresco "noire" dell'alto Egitto rimanda a notti africane calde e misteriose.
Il sordido Deprekatis è un piccolo cammeo che da solo vale la lettura.
Marikete è un'anima ingenua, forse non sapeva che "Timeo danaos et dona ferentes".

Anonimo ha detto...

Talmente ingenua (in Genoa?) da non saper nemmeno che "Gh'è chi nasce gallu e chi nasce gallinn-a e gh'è chi (riferito al Depretakis)nasce belinn-a".

Jeanduyachttete