04/05/07

Pour toi



Riempì fino all’orlo lo zaino con le pietre più grosse e levigate che trovò, indossò i vestiti più stretti che aveva, mise due maglioni di lana, indossò un grazioso cappello da pastore afgano poi si incamminò verso il luogo dell’appuntamento con Marika, gli aveva detto che le piaceva sudato, adorava piacerle.

03/05/07

Ponentino

Marika sorrise nel buio, Haemo dormiva lì accanto a lei, per la gioia roteò un poco i seni, alla leggera brezza lui si svegliò ed in silenzio gongolò.

01/05/07

La mia voce ti accompagnerà

Sentiva il suo cuore accelerare, il respiro farsi veloce e corto, strinse i pugni , tutti i muscoli tesi, si preparò alla furia, la rabbia travolgente che lo faceva trasfigurare ed anelare il sapore del sangue quando ricordò le parole e la voce di Haemo, il suo Guru : “ Ricorda che puoi sempre scegliere” e scelse.
La tensione si sciolse come neve al sole fece spallucce e si mise a cercare un altro posteggio.

30/04/07

Botero


La ballerina sospirò scendendo dalla bilancia, 120 chili….” Non sarebbe tanto in assoluto” pensò,
“ il fatto è che sono orfanella con cane a carico, devo campare, non mi resta che la danza del ventre”
Così per consolarsi si mangiò un tiramisù ed il formaggio con le pere poi colta da raptus telefonò al suo amico Haemo per proporgli un coito acrobatico, il Nostro accettò di buon grado con la clausola che dopo andassero dalla Sporcacciona per una mangiata di fagioli al fiasco.
Passarono infine la notte assieme e si divertirono tanto facendo una gara di flatulenze.
Pareggiarono.

28/04/07

Vacanze



“ Caro quest’anno mi piacerebbe andare dieci giorni in albergo al mare” disse Livia parlando civettuola ad Haemo che l’ascoltava distratto dal suo film porno della sera.
“ Va bene tesoro, ti porto al Pane e Pomodoro Beach Hotel di Bari, lo chef prepara la più buona frittata di pasta avanzata della Puglia” rispose il Munifico e continuò la sua visione rapito.

25/04/07

Relationship



Amava la natura, l’amava al di sopra di quasi tutto, così si recò in pellegrinaggio nella Rhur ed ivi ebbe tre fugaci incontri con signore del luogo amanti della natura anch’esse.
Come si divertirono!
Colto da benevolenza portò in regalo a Marika un bel pezzettone di carbone fossile raccolto in una miniera a cielo aperto ed un osso di stinco di maiale da intagliare.
Lei travolta dalla sorpresa ebbe un orgasmo a secco.

19/04/07

Sport

Si si, aveva deciso era ora di darsi una mossa, doveva fare dello sport, ma aveva qualche difficoltà a scegliere quale, dopo molto pensare optò per la ginnastica artistica , non sapeva perché ma lo ispirava , così si iscrisse alla Federazione Italiana Ginnastica Artistica.

16/04/07

In hoc signo



Era il primo giorno di caldo, Haemo passeggiava sereno quando all’improvviso una scritta apparve in cielo, orripilò, una lacrima tiepida solcò il suo viso maschio mentre lentamente sillabava:
“ In-sa-la-ta di ri-so”
E la sua vita cambiò.

14/04/07

Elemosina



“ Godi popolo!” disse Haemo mettendo una moneta nella coppetta che l’uomo di mezza eta’ teneva davanti a sé.
“ Ma cosa fa? E’ impazzito? Perche’ ha messo un centesimo nel mio gelato? “ esclamò il consigliere di corte d’appello Mansuini un po’ irritato.
“ Scusi non l’ho fatto apposta” replicò Royd e si allontanò con aria svagata.

06/04/07

S. Pasqua



Gongolava, era appena uscito da Klainguti la più bella cioccolateria della città , aveva ritirato l’uovo di pasqua per Livia, stavolta era certo di sorprenderla, aveva fatto inserire come sorpresa la più costosa crema antirughe in commercio, “ chissà come sarà contenta” pensò felice.

04/04/07

Sursum Corda



A volte si sentiva come se dovessero spuntargli le stigmate da un momento all’altro, si osservava le mani con attenzione ma…niente, nemmeno un piccolissimo buchetto, eppure era tutta la vita che si esercitava alla santità, donava ai poveri, consolava le vedove e no.
Si inginocchiò e disse:” Ora giochiamo un po’ alla pecorella e al buon pastore” , Marika sorrise sotto i baffi.

23/03/07

Bar "A"



De Pretis ed Haemo decisero di investire il TFR di Marika in un’impresa commerciale, così aprirono il bar d’essai “A” per persone molto molto anziane.
Per l’arredamento scelsero il mogano chè faceva fine.

21/03/07

Sporon


Era il primo giorno di primavera, per festeggiare seminò un proposito e decise di innaffiarlo tutti i giorni.
Oh yeah!

08/03/07

Cadeaux


Di ritorno dal commercialista, visto che il dramma finanziario si era consumato meno cruentemente del previsto , Haemo decise di portare Marika a svagarsi un po’, così andarono alla LIDL e lui le comprò due nani da giardino con luce cangiante e un cartone da un litro e mezzo di vino rosso marca Grappolone.
“ Felice tesoro?” le chiese mentre girava la chiave dell’accensione della sua nuova Jaguar MK8.

Giù il cappello



“ Non sarà certamente un tumore, vero professore?” disse l’uomo di 48 anni seduto davanti a Haemo mentre questi stava leggendo il referto della tac.
“ Verosimilmente lesioni ripetitive polmonari ed epatiche” recitava lo scritto.
Royd sollevò lo sguardo e stette pensieroso qualche secondo, poi spense il futuro del suo paziente.

21/02/07

Poesia


Ora ci sei, ora non ci sei, ora ci sei, ora non ci sei, sei un discreto rompimento di cazzo però! Diciamocelo sottovoce amore mio.
Intortellami, squassami, suggimi , stranisciti e pensa come sarebbe se avessi due cazzi.

18/02/07

Tittilation



Doveva protestare con la sorvegliante, la batteria della sua sedia era difettosa e non gli permetteva lo scatto per vincere almeno una volta la corsa nel corridoio dell'ospizio.
Questo lo frustrava, De Pretis stava esagerando con lo sfottò; non era piu' capace di gestire le emozioni come una volta e sentiva il sudore imperlargli la fronte foriero di una furia travolgente.
E si svegliò.
E' stato solo un sogno pensò e allungò una mano per giocherellare col vello di Marika.


16/02/07

Mandarino



Indossò il costume da Mandarino, Marika lo sbucciò lentamente poi fecero il gioco dell’ape e del fiore e il suo pistillo se ne giovò.

Ermetika


Amava le mamme, cosi’ la chiavò.
Grazie Inps!

15/02/07

Consecutio temporum


Il Grande Facilitatore si accomodò in poltrona pregustando gli occhi di Marika nei suoi mentre roteava il seno per lui quando squillò il cell.
Rispose un po’ irritato, era l’ingegner Neri che gli chiedeva se le supposte dovesse metterle prima o dopo i pasti.
“ Non le deve mangiare ingegnere, lo sa vero?”
“ Ma certo professore per chi mi ha preso!” rispose il tecnico e aggiunse:” per precisione vorrei sapere solo se prima o dopo mangiato”
“ Dopo i pasti….dopo i pasti” borbottò Haemo “ così mangia con le mani pulite” , spense il cell e: “ tàca ragassa!” disse alla Ticchettante fregandosi le mani.

14/02/07

Gorgo&Zola


Nel gorgo del mio cuore rotola muta una nana gobba.

Le Gajol


“ Questo è un ultimatùm” disse il sottoccupato partenopeo ad Haemo che lo ascoltava distratto,
“ o acconsente a farmi sposare sua figlia Laura o mi butto dalla tour Eiffel” aggiunse il disgraziato.
“ Ryanair? Vorrei un biglietto last minute solo andata per Parigi signorina” disse il Supereroe al cell e sorrise sereno al malcapitato..
“ te’ ciapa dieci euri vatti a comprare il chupa, barbun d’un barbun” aggiunse e lo congedò paterno.

Valentain



“ Lavi perfettamente i parafanghi, vorrei che brillassero stasera” disse Haemo all’addetto dell’autolavaggio.
Era S. Valentino e quella sera voleva che Livia restasse a bocca aperta di fronte al rutilìo dell’Ape 50.
Gongolò fra sé e sé poi chiamò Marika per un ratto tubìo.

13/02/07

Bon Ton




“ Con grazia diocan!” esclamò esasperata Mme Zambolin, la maestra di bon ton di Haemo mentre per l’ennesima volta gli mostrava come mangiare la polenta con forchetta e coltello.

12/02/07

A capella

“ Professore ho fatto la cura per benino, ho preso tutte le capsule come mi aveva prescritto ma la fastidiosa micosi vaginale è rimasta tale e quale” disse la bellissima signora con voce flautata rivolta ad Haemo.
Il Taumaturgico riflettè fra sé e sé qualche istante, poi infiammato dalla forza creativa che sempre lo permea impugnò la sua inseparabile Mont Blank Sturmstuck e vergò la prescrizione.
“ Aglio e prezzemolo tritati?” chiese perplessa la paziente con la ricetta in mano.
“ Certo cara, per i funghi è la morte sua, va’ torna sanata in seno alla tua famiglia “ la congedò.
Poi , insieme a Marika, ebbe una jam session di gemiti a capella.

10/02/07

O'Zappatore



Lo Zappatore chiuse pensieroso la Bibbia ed impugnata la zappa si accinse a riprendere il lavoro: “ Ma se ha concepito l’otto dicembre come ha fatto a partorire il 25?” si chiedeva.
Passava di li una suora e rivolse la domanda a lei: “ Cià vieni qui bel sudaticcio!” disse la monaca ed ebbe con lui un rapporto ano\anale breve ma interessante.

29/01/07

Maria

A scanso di problemi e di imbarazzanti gaffes aveva deciso che tutte le sue amanti avrebbero dovuto chiamarsi Livia come sua moglie.
Dopo qualche anno decise che, in caso di divorzio, la prossima consorte avrebbe dovuto essere una Maria.

28/01/07

Lettura


Amava leggere, gli piaceva troppo aprire la mente ed assorbire le idee si si, ah gia'.

Albert

Gli piaceva tanto veder accendersi la sorpresa negli occhi degli altri quando esprimeva i pensierini che gli apparivano nella testa, lo consideravano diverso, geniale, ma in cuor suo si sentiva inadeguato e gli sembrava di ingannarli.
“ Albert è pronto, vieni a tavola!”
“ Si mamma” rispose.
“ Albert Einstain quante volte dovrò ripetere che devi lavarti le mani prima di sederti?”
“ Subito mamma…scusa” mormorò.

19/01/07

Noblesse oblige

Indossato il camice di taffetà Haemo si pavoneggiava davanti allo specchio: “ Si , questa volta la depilazione è stata fatta proprio bene, devo ricordarmi di regalare un chilo di farina di castagne alla coiffeuse” pensò, poi, chiamata Marika la invitò alla sagra della trippa di quella sera.

10/01/07

2007

Aveva fatto i Propositi per il nuovo anno, avrebbe diminuito l’autoflagellamento a sole due volte la settimana non senza un po’ di rimpianto e messo nel cassetto il suo adorato cilicio.
Sorrise mestamente fra sé, tirò il collo all’ultima gallina poi uscì per andare a comprare la collezione completa dei dischi di Barbara Streisand.

27/12/06

La nana gobba



“ Ma come si permette?” disse la nana filippina rivolta ad Haemo che le aveva appena palpato la gobba, ma siccome lo disse in filippino e quella lingua non faceva parte delle quindici conosciute da Royd, il Superumano la ripalpò, la nana si inviperì e lo morsicò più e più volte.
Indispettito per così poca creanza il Nostro rispose a morsi.
Sul furgone dell’ accalappiacani che li portava via fecero la pace ed ebbero un rapporto intimo consolatorio di circa otto minuti.

14/12/06

L'urologo



L’urologo dimagriva ogni giorno di più, purtroppo il lavoro era poco, ogni settimana sempre meno e si nutriva da mesi solo di rape e bucce di banana, si sforzava di diventare bravo ma trovava il suo lavoro davvero difficile non ci capiva un cazzo.

13/12/06

Maron

Lo sentiva si si era l’Eletto così per festeggiare si sparò nel gozzo un maron glacees che gli piaceva tanto alla faccia del suo nutrizionista, ma gli andò per traverso e sussurrando in modo strozzato :” Mi consenta” morì.

Clostridium di Natale

Adoravano i funghetti sott’olio e la sera della vigilia litigarono fra loro per una spartizione equa, ognuno ne godette ed il clostridium botulinum se li portò via durante la notte.
Il becchino necrofilo se ne giovò e fu un S. Natale indimenticabile per lui, una lacrima di gioia solcò le sue guance ben rasate.

Storia di Natale



Fu un’orgia di Natale indimenticabile coronata dalla donazione obbligatoria per i partecipanti delle palline per l’albero, qualcuno si risentì ma poi la letizia pervase i cuori ed i canti vennero proprio bene.

24/11/06

Danza



Il sole di novembre accendeva i colori delle foglie e attraverso i suoi occhi ,condita dal profumo dell’aiuola, entrò una scintilla di felicità.
Per festeggiare pregò Marika di roteare i seni in senso antiorario e lei lo fece guardandolo coi suoi occhioni pieni d’amore.
Poi improvvisarono una danza derviscia per la gioia dei presenti; mentre roteavano :” Sei unica al mondo” le disse in afgano per motivi di privacy.

Happines

La nebbia saliva velocemente nella sua mente, tutto era così semplice ora, finalmente entrava nel regno del ragionamento binario, acceso spento, buono cattivo, mi piace non mi piace.
Formulò un pensiero .” Scappa cacca”
E fu felice, aveva il pannolone e il calduccio gli piaceva.

21/11/06

Folgorazione

Quel giorno Marika stava roteando allegramente i seni quando Haemo fu colpito da una folgorazione: “ Quante volte ti ho detto di far aggiustare il filo scoperto di ‘sta cazzo di lampada?” disse alquanto elettrizzato.

10/11/06

UVA

Gli si sedette di fronte dall’altra parte della scrivania, era bella, un po’ spettinata e gli sorrise dicendo:” Come va dottore?”
Lui la guardò e pensò: “ Boh “ ma disse :” Bene grazie”
Poi la invitò alla gara annuale di bestemmie&turpiloquio del suo circolo ed all’orgia mascherata a seguire.
Lei gli sembrò un tantino disorientata ma roteò un po’ i seni e poi insistette per vedere la sua nuova circoncisione.

08/11/06

Gotterdammerung


C’era una volta in un piccolo paese un vecchio stanco, il tempo aveva reso grigi i suoi capelli ed ogni gesto gli costava fatica, quando immaginava il futuro non vedeva che nebbia e buio e le uniche scintille di colore e di luce gli provenivano dai ricordi del passato.
Era stato un guaritore ma le sue capacità erano andate affievolendosi col tempo ed ora si limitava a guarire polli e galline, sporadicamente qualche tacchino.
Quel giorno di novembre gli portarono una gallina: “ E’ agitata, insofferente, come se qualcosa la tormentasse” disse la padrona del pennuto rivolta a Haemus il quale iniziò a visitare scrupolosamente il volatile.
La fece spogliare ed accomodare sul trespolino poi le auscultò i polmoncini da gallina : “ Dica coccodè, apra il becco”
L’uccello osservava il medico con un occhio maligno e l’altro beffardo e non collaborava per niente.
Haemus prescrisse trazioni cervicali da fare seduta stante ma la paziente non se ne giovò ed anzi morì.
Così la cucinarono alla diavola e dopo averla gustata innaffiandola con un bottiglione di quello buono lui e la padrona ebbero una interessante conversazione sulle posizioni astrali.

CVD



“Uhm…uhm..” disse con aria pensierosa e la fronte aggrottata il Semidivino nella veste purpurea di Oracolo che indossava per la lettura delle sacche scrotali.
Il cliente che lo osservava con aria preoccupata “ Maestro mi dica la prego, cosa mi riserva il futuro?”
“ Prenderai o darai centinara di cappellate” disse con voce cavernosa il Delfico, poi lo invitò a girarsi.

Il violino



Finalmente lo aveva….era un magnifico violino e non vedeva l’ora di suonarlo, dopo averlo ammirato nelle sue linee sinuose ed eleganti lo impugnò con delicatezza e lentamente fece scivolare l’archetto sulle corde producendo un orribile gracidio lamentoso.
“ Strano, dev’essere difettoso” pensò preoccupato.

06/11/06

Party

La nana gravida si aggirava nel mercatino ortofrutticolo rionale scegliendo gli ortaggi migliori, una carota qua, un sedano la, quella sera dava un party e voleva offrire delle cruditees ai suoi ospiti.
Inaspettatamente le vennero le doglie ed ebbe un parto “ Ullallà “ pensò.

02/11/06

Compleanno Triste




Il primo pensiero che le attraversò la mente al suo risveglio fu:” E’ il mio quarantatreesimo compleanno!” , siccome aveva una fastidiosissima congiuntivite che le manteneva le palpebre tenacemente incollate la zoppa si alzò brancolando e caracollò verso il bagno per svuotare la vescica , malauguratamente sbagliò direzione ed imboccò la porta finestra della sala da fumo, inciampò nel narghilè e precipitò dal sesto piano.
Non morì perché piombò rovinosamente sulla nuova Grande Punto dell’inquilino del 12 procurandole ingenti danni.
Alla Findomestic la trattarono coi guanti quando accese il prestito ma non godette punto, il gesso le dava prurito.

31/10/06

A Cappella

“ Si metta pure comodo la prego” disse Haemo al famoso attore che era ricorso a lui per una fastidiosissima verruca balanica , “ In pochi minuti il suo problema sarà risolto, certo, l’aggeggio risulterà un tantinello più cortino” aggiunse impugnando un ferro chirurgico che assomigliava vagamente ad un’enorme tenaglia.
I suoi discepoli disposti a semicerchio attorno al lettino intonarono un canto a cappella ma ciò non servì ad aumentare il rilassamento del paziente il quale, anzi, si dimostrò un poco teso.

28/10/06

Delicious

“Oh it’s delicious! “ esclamò la decrepita signora inglese ansimando golosa mentre De Pretis si dava da fare con entusiasmo, “ Questa si chiama sauce eglantine” disse il notaro “ Me l’ha insegnata la mia maestra di cucina creativa” aggiunse orgoglioso.

23/10/06

Paradise

Fontane di luce e suoni celestiali solleticavano i suoi sensi, che meraviglia! Che bello lasciarsi andare a quelle magnifiche sensazioni, godere della Luce, ma poi il film finì e dovette lasciare il multisala, non senza aver comprato una maxi bidoncino di pop corn che adorava spararsi nel gozzo sulla via del ritorno.

22/10/06

Stress



Sarebbe stata una giornata davvero impegnativa, la sua agenda era proprio piena, iniziò con metodo, una cosa alla volta.
A metà giornata gli venne voglia di un diversivo per rilassarsi un po’ e siccome aveva fretta prese un trans.

21/10/06

Leonardo

Era una giornata molto calda e madonna Marica da Cortona la segretaria di messer Leonardo roteava i candidi seni per procurargli un po’ di frescura durante la sua ora pensatoria, il genio la osservava severo quando la luce di un’idea illuminò il suo volto.
“ Madonna Tecnica!” esclamò e subito inventò l’elicottero senza fili.

20/10/06

Palio




Il caldo era feroce, dalle colline alle spalle di Siena una leggera brezza permetteva di respirare ma era ferragosto ed Haemo continuava a sventolarsi col suo panama bianco compiacendosi della vista di Marika che, nel suo cachemirino nero, sudava come un gondoliere.
Le aveva comprato uno zampone da passeggio col quale lei si pavoneggiava, lo avrebbe sventolato il giorno dopo al palio facendo il tifo per il Nicchio del quale era tifosa.
Il Semidivino gongolò , poi, saliti su un risciò, si allontanarono verso il tramonto e le delizie della notte.

19/10/06

Passero solitario

Finalmente avrebbe visto gente, avrebbe scambiato idee, ogni tanto la solitudine gli pesava un po’, guardò l’orologio ed allungò il passo, non voleva far tardi, agognava mettersi in terza fila proprio nel cuore della folla.
“Presto…..presto, l’Assemblea di condominio inizia fra soli dieci minuti” pensò e gongolò un poco dentro di se.

15/10/06

Romantic



La zoppa caracollava serena per il viale dei tigli godendosi l’ombra ristoratrice quando si imbattè in Haemo, anche detto l’Ultimo Romantico, fu colpo di fulmine e fra loro nacque l’Amore.
Lei lo incantò con la sua aria da gattina e lui dopo aver tanto pensato le regalò un mattone da legare sotto la scarpa della gamba più corta.

11/10/06

Scherzo



Era dura, durissima, ma aveva giurato a se stesso di farcela e così impugnato nuovamente il cucchiaio attaccò il fondo del barattolo mega di Nutella.
Gongolò pensando alla faccia che avrebbe fatto Marika quella sera trovandolo vuoto, si sarebbe irritata ma lui le avrebbe dato le busse e poi avrebbero fatto la schifezza.
Gli piaceva essere un tipo alquanto scherzoso.

05/10/06

Similia similibus curantur

Il tuono fece vibrare i vetri inaspettato mentre Haemo prescriveva una dieta esclusivamente composta di legumi al signor Fagioli, stava sperimentando una cura di sua ideazione basata sul principio “ Similia similibus curantur” ed aveva un po’ fretta, la signora Mazza stava aspettando in anticamera.

04/10/06

Dacci oggi....



Saranno state le sue ascendenze ebraiche unite al suo adorato mestiere di navigatore ad aver generato la sua assoluta preferenza per il pane azimut? Era l’unico che digeriva.

Damasco



“ Ossignur!” esclamò con voce angosciata la giocatrice del Lotto guardando con occhi sgranati ed il respiro corto il Supermagnifico che incedeva seguito da uno stuolo di folla adorante lungo Via S Lorenzo a Genova..
Forse fu il megafono che il Nostro teneva davanti alla bocca con fare elegante e dal quale gridava ritmicamente a tempo di rap : “ Chi dal Lotto aspetta soccorso ci viene il pelo come all’ orso”, fatto sta , che da quel momento la sua vita cambiò.

03/10/06

CSSS

“ Si ci voleva proprio !” esclamò Haemo rivolto a De Pretis che osservava ammirato l’insegna del primo ed unico Centro Sevizie Self Service della nazione , era il parto del loro ingegno e della loro capacità imprenditoriale.
Gongolarono.

02/10/06

Bulbos

Aveva bisogno di una spinta esistenziale, pensa che ti ripensa decise per un radicale cambiamento, così si recò dal suo amico chirurgo plastico e si fece cavare entrambi gli occhi.
Tornando a casa in taxi ebbe qualche dubbio sulla qualità della sua decisione perché quella sera aveva invitato Marika al cinema.

01/10/06

Ave Regina mater misericordiae

La noia lo stava travolgendo, ogni momento della sua giornata era previsto e prevedibile, gli stessi gesti, spesso anche gli stessi pensieri giravano e giravano e giravano.
Così quel giorno, per cambiare un po’ uccise sua suocera ed un vicino carabiniere che era accorso alle urla della poveretta, mentre lo portavano via gongolò, si prospettava una vita diversa, piena di nuove esperienze.
Agrottò la fronte preoccupato per le sue emorroidi, ma giusto il tempo di un ave .

27/09/06

Camping


Prese troppo viagra e quando andava a letto gli sembrava di essere in campeggio sotto una canadese.

Si e no



Quel giorno Haemo si alzò con l’umore sottosopra, non si fece la barba e si lavò un dente si ed uno no, fu un compito arduo ma ci riuscì, questo gli ridiede fiducia in sé stesso, così dopo qualche attimo di riflessione si lavò anche i denti no e gongolante uscì verso un’altra mirabolante giornata.

24/09/06

La sputacchiera



“ Domani è di nuovo lunedì” pensò fra sé e sé il Bicerebrato trastullandosi con la sua prediletta sputacchiera d’epoca.
La sua collezione ne contava quattrocento, una più bella dell’altra e siccome il lunedì concedeva il privilegio a Marika di lucidarle tutte, gongolò, lei roteava i seni durante il lucidìo.

Quando l'amore ispira...

“ Potresti spostarti nella camera degli ospiti Fonte di ogni piacere, Cornamusa del mio scozzese? “ disse Haemo con voce amorevole rivolto a Marika.
“ E’ a causa delle emissioni anali? Involtino della mia primavera “ rispose la fuoriserie delle segretarie.
“ No Argentina della mia Evita, Villo del mio intestino, Gavocciolo del mio plesso, è che vorrei seguire alla tv “ Imbecilli&Drogate” il mio programma preferito e mi spiacerebbe disturbare il tuo riposo” aggiunse l’accademico della crusca.

22/09/06

Purè

Gli piaceva giocare, ogni occasione era buona per farlo ed anche stavolta era riuscito a prendere la linea della sua trasmissione preferita a Italia 1: "A pranzo con Nicola"
Sentiva crescere la tensione, la domanda era difficile , ma attingendo ai banchi di memoria dei suoi neuroni inossidabili riusci' ad azzeccare la risposta
" bravissimo! hai vinto 8 quintali di patate lesse!" disse la conduttrice.
Gongolò era ghiotto di purea e pure di purè.

Il liquorino



“Forte..molto forte!” disse Haemo sorseggiando il liquore offertogli dalla signora Buongiorno, “ cos’e’?” chiese incuriosito dall’aroma inconsueto.
“ Lo preparo io con le mie mani professore, è un distillato di frangula officinalis”
“ Ma è tremendamente lassativo!” rispose il Semidivino scoreggiando e con aria leggermente sconcertata.

Mammina




Era un Fior di Delinquente e ne andava orgoglioso, la mamma certamente lo vedeva da lassù nel tigì della tivù del carcere, voleva stupirla, così, non senza quella gradevole sensazione che nasceva sempre dal lavoro ben fatto, prima rapinò la vecchina sulla sedia a rotelle a motore, poi la sodomizzò e lasciò come firma l’asso di cuori con la scritta Zorro.
“ Mammina sarà certamente fiera di me” pensò felice.

21/09/06

Riflessi in un pomo d'oro

La budellaia stava concentrata al suo ufficio, quando sulla soglia dell’antistalla apparve come una visione il Semidivino che, scortola: “ Buona donna vendete salsiccia od anche cotechini?” l’apostrofò.
“ Ostrega!” esclamò la budellaia nettandosi le mani al grembiule incrostato di sangue ed escrementi, impugnato il fiasco ingollò tre lunghi sorsi di vino rosso marca Tre Galli, indi alacre ci fece una pompa.

L'ammore

“ Dovresti stare un po’ più attenta tesoro” disse Haemo rivolto a Marika la quale inavvertitamente giocando alla finestra col suo lanciagranate modello Nato 2 aveva centrato l’autobus 36 pieno di studenti e lavoratori.
La piccina si risentì : “ Credo che tu non mi ami più come prima” rispose.

20/09/06

Il temporale

Amava i temporali, la tensione che saliva, il vento urlante e l’elettricità dell’aria lo facevano sentire bene, osservava compiaciuto la gente guardare preoccupata le nuvole nere che si addensavano e gli alberi che piegavano i rami sotto le raffiche.
Il rappresentante di parafulmini si fregò le mani, , raccolse la custodia di due metri e riprese il suo giro.

11/09/06

Camcaminì


Lo spazzacamino sollevò lo sguardo dal tubo nero e fuligginoso, il suo era un punto di vista particolare, tegole e terrazze, antenne e campanili, gli scaldava il cuore pensare che la sua Deborah a casa con i loro sei gatti era intenta alle faccende domestiche e scovolò con più lena canticchiando l’inno russo che gli piaceva assai.
Deborah nel frattempo aveva un rapporto orale con l’impiegato del catasto loro vicino che era a casa sotto mutua, non ce la faceva proprio ad essere fedele ma stava cercando di smettere.

10/09/06

Saturday night

Lo Svizzero si guardò intorno circospetto, il bavero del trench tirato su, poi con l’angolo della bocca: “ Una margherita coi peperoni” sussurrò, la parola d’ordine funzionò e fu fatto entrare al club Nani & Clero, gongolò, lo aspettava una serata piena di emozioni, l’entreneuse travestita da suora nana lo coccolò un poco poi si scusò dicendo che era il compleanno di Haemo e che tutto lo staff si sarebbe dedicato al Superidolo.
Lo Svizzero pianse un po’ poi si consolo con una fetta family size di gruviera del ’86.

05/09/06

Dolcezza

Haemo si pose al clavicembalo ed iniziò a suonare una musica di sua composizione, Marika incantata da tanta grazia ed eleganza estrasse i seni roteandoli alla velocità quattro, poi calata la mutanda abbaccalò l’atmosfera del salottino da musica.
“ Cara sei sempre la migliore” disse il Ludwig nostrano poi, vinto dal desiderio, la spalmò di Nutella , la pose su di un’enorme fetta di pancarrè e la possedette molto dolcemente.

30/08/06

Segreteria telefonica




Il telefono suonava…suonava..Haemo alzò mollemente il braccio, afferrò la cornetta e: “ Risponde la segreteria telefonica del professor Royd” rispose, dall’altra parte misero giù.
Poi lanciò uno sguardo sorridente a Marika e la pregò di continuare, amava giocare al nano cattivo e la padroncina severa.

Holidays


Durante la notte un sogno che girava su se stesso lo aveva infastidito e si svegliò con una sensazione di disagio.
Il palmo delle sue mani conservava ancora il bruciore del sogno, gli bastò osservarle un attimo per emettere una diagnosi immediata e certa: stigmate.

31/07/06

Ansia


“A cosa è servita la paura? “ chiese Haemo alla signora in verde, “ Tutti questi anni ad aspettare qualcosa che non è mai successo”.
La signora lo guardò sconcertata, cercava una spiegazione che attribuisse un motivo valido alle sue paure ma vedeva focalizzarsi sempre più lo spreco e l’inutilità delle sue ansie anticipatorie.
Così affiorò l’idea di aver buttato via un sacco di tempo e di felicità, dentro qualcosa cambiò ed iniziò ad assaporare i minuti ed i secondi di una nuova percezione, essere vivi era bello!

28/07/06

Beato?

Haemo fu convocato a far parte della Commissione Mista Curiale Medicea per discutere la causa di beatificazione del Dott. Francesco Pini urologo il quale come il suo omonimo parlava agli uccelli, non solo, avendoli a portata di mano dava loro anche i bacini sulla testina.
Il Tuttologo durante il tragitto in macchina fu perplesso tutto il tempo ed aggrottò la nobile fronte.

26/07/06

Visioni



L’astuccio di pelle rossa era tappezzato all’interno di velluto nero modellato per contenere tre paia di occhi, quelli da bambino, quelli per il presente ed infine quelli per il futuro.
All'interno del coperchio, sotto la scritta “ WARNING! “ un'etichetta recitava :
“ Indossare gli occhi adatti per avere una visione adeguata, è un presidio medico chirurgico, l’uso incongruo può provocare danni ed indurre stitichezza, permettere ai bambini di farne uso “.
“ Che cazzata! “ pensò Haemo “ Il solito gadget” e li mise in un cassetto dimenticandoli subito.

22/07/06

Hot




Il caldo lo assediava….l’aria umida entrava attraverso la sua gola e scendeva nei polmoni pesante, ogni movimento costava fatica ed, ogni poco lo coglieva una sensazione di vertigine che lo sgomentava, per cui decise di consultare il Megaclinico ed immantinente prese un appuntamento.
Haemo lo ricevette nel suo studio superclimatizzato e siccome quel giorno stava giocando ad Amundsen c’era una temperatura di 12 sotto zero.
Il poveretto vestito di un pagliaccetto di lino, si accomodò di fronte al Giocoso battendo i denti ed emettendo nuvolette di fiato condensato ad ogni respiro.
“ Professore mi aiuti! “ disse con aria supplice ed aggiunse :” Soffro terribilmente il caldo!”
Haemo lo guardò in silenzio…rifletteva, poi impugnata la Mont Blanc Papastuck scrisse:
“ Ventilatore Hurricane Mark 2 “
“ Sono 300 Euro, paghi pure alla signorina” e ricominciò a giocare con l’husky di De Pretis.

19/07/06

Paris

“ Come sarà essere ciechi e sordi e senza gambe? “ si chiese pensoso e volle provare, così quel giorno restò a letto fra le sue deiezioni ad occhi chiusi e chiamando la mamma, il babbo, la sorella il fratello, la zia, i cugini, la nonna , il nonno e la sua vicina.
Siccome viveva solo, solo restò.
Non gli piacque e un pochino lo cambiò.
Il giorno dopo partì a piedi per Parigi.

17/07/06

Chi ha paura di Vagina Wolf?

Aveva il pene che soffriva di claustrofobia, ogni volta che penetrava una donna si immedesimava col suo organo e lo coglieva una sensazione di soffocamento, il cuore accelerava, e cominciava a sudare, si era fatto fabbricare un caschetto da testa di cazzo con una minuscola lucina da minatore, ora si che non aveva più paura.
Grazie nonna!

14/07/06

Fratello cane

“ Oh ma che grazioso foulard mademoiselle!” esclamò Haemo all’indirizzo di una procace signorina che portava a passeggio il suo pitt bull.
“ Attacca Remo!” disse la disgraziata lanciando l’animale all’indirizzo del Supergalante.
A Royd bastò guardare il cane negli occhi e la sua dolcezza vinse sulla violenza bruta, all’ animale esplose il cranio .
Per consolare la ragazza ebbe con lei immantinente un rapporto orale reciproco.
L’amore vince sempre.

14 Luglio



Haemò quel mattino aveva indossato lo strano copricapo con la coccarda tricolore che gli aveva confezionato Mariquette, nella destra teneva un forcone da fieno e nella testa un’idea, voleva costruire un mondo migliore per i suoi discendenti, un mondo nel quale ci fosse Libertà, Uguaglianza e Fraternità per questo sogno marciava assieme agli altri vociando verso la Bastiglia.
Era il 14 Luglio 1789.

13/07/06

La fonte di ogni piacere

La fonte di ogni piacere in via dei Tigli si stava prosciugando, avevano gia’ interpellato tre idraulici e due meretrici ma non c’era stato nulla da fare, così come ultima chance fu chiamato il Superumano, lo scandaglio di ogni mistero, il Fantamedico Royd.
A passo di danza e vestito da Gran Visir ascendente Sultano, Haemo giunse sul posto e fra il silenzio generale, osservò per qualche momento la fontana quindi estrasse da sotto il caffettano di raso nero il famoso corno di plastica rossa made in Napoli dal quale non si separava che al momento del tagliando annuale e con lo stesso toccò la fonte.
Il piacere ricominciò a sgorgare abbondante.
“ Era una semplice questione di malocchio” disse, poi gongolò un poco e si allontanò preceduto dalle majorettes.

11/07/06

Onorificenza

Tutto era pronto per la cerimonia, Haemo aveva indossato il costume da gran Visir e giocherellava con una delle decorazioni che gli pendevano dal petto ricavata da un cordone delle tende del salotto, era il giorno del ricevimento dei muftì, i disgraziati si accalcavano fuori della porta del garage e su tutti spiccava De Pretis che al grido : “ Non spingete ce n’è per tutti” manteneva la pool position.
Finalmente, all’ora quarta, la serranda si sollevò ed i variopinti figuri si accomodarono per terra sulla moquette verde mare recuperata al salone per gli accessori da bagno.
“ Vi ho qui riuniti miei diletti “ esordì Royd “ per la maggior gloria della nostra confraternita, oggi distribuirò ai migliori di voi la decorazione dell’ordine della salamandra” .
Dall’assemblea si alzo ritmico il grido :” GO DU RIA GO DU RIA GO DU RIA”
L’avvocato Pennini ebbe un leggero malore ma passò subito.
Dopo l’aspersione rituale dei convenuti con profumo della LIDL ed il versamento di una congrua cifra a titolo di rimborso spese Marika passò ticchettando fra i muftì ed ognuno ebbe quello che gli spettava.
Qualcuno si commosse.

10/07/06

Bally made in Switzerland

Camminava sospeso a mezz’aria, la case, la gente le macchine gli odori alienità di altri mondi; il suo si stava sgretolando in polvere e ghiaccio, ghiaccio dentro e fuori e così ragionava camminando quando una vetrina attirò la sua attenzione:
“ Perbacco ci sono i saldi! Che magnifiche scarpe Bally!” e si fermò cercando di convertire mentalmente il prezzo da euro a lire, era tanto che desiderava averne un paio.

06/07/06

Refugium pecatoris

I piedi nudi avvertivano il tepore umido dell’erba del prato ad ogni passo, l’ombra degli alberi si alternava alle chiazze di sole e la sua pelle era riscaldata dai raggi del mattino, una cicala insonne aveva cominciato a cantare la sua canzone sempre uguale, poco lontano un minuscolo ruscello in leggera pendenza faceva rotolare la sua acqua limpida e fresca verso altre acque.
Haemo godeva del suo rifugio personale, li riusciva a rilassarsi ed a stare bene, poco importava che i confini di quel posto speciale fossero le ossa del suo cranio.

04/07/06

Experimenta

Trovava stupefacente che ogni persona costituente una folla, alla fine, riuscisse sempre a trovare la strada di casa, un enorme mosaico che si faceva e disfaceva.
Così, per esperimento, fece radunare 2000 barboni dai suoi collaboratori i quali, per l’occasione, vestivano una fiammante divisa nera coi bottoni neri ed il cappello nero.
Pensava che, una volta lasciati liberi, non avendo una casa alla quale tornare gli infelici sarebbero rimasti lì, e così fu.
Siccome puzzavano e non contavano niente, dopo tre giorni li fece giustiziare e collocare ordinatamente in igieniche fosse comuni.
Poi pregò per le loro anime.

03/07/06

Pilgrim

Il Pellegrino camminava ratto, indifferente al sole di luglio che implacabile e canicolante lo martellava sul cranio calvo per penitenza, fra sé e sé pensava :” Ma chi cazzo me l’ha fatto fare? Stavo così bene nel mio studio con l’aria condizionata e il frigo bar!” ma voleva guadagnarsi il paradiso e così continuò il cammino verso Las Vegas e l’Hotel Paradise Hinn, li c’era Carbonette Jolie, la mulatta dalle chiappe di fuoco.
Gongolò e chiamò un taxi col cell, erano già 300 metri che camminava.

In Medio stat virtus



Quel giorno si svegliò con la voglia di cambiare, si, voleva migliorarsi e sentirsi integrato, così decise di interessarsi di calcio per fare delle stimolanti conversazioni al bar, di essere più attento ai fatti delle persone che conosceva e di parlarne riferendo, di imparare le marche delle scarpe e dei vestiti, e di frequentare la chiesa diventando osservante.
Basta col libero pensiero, era ora di crescere!

02/07/06

von Karayan

Ogni nota, ogni silenzio, contribuivano a fare della sinfonia un generatore universale di emozioni. Haemo ascoltava rapito quando Marika entrò trafelata e senza bussare nel suo studio: “ Ho deciso di lasciare mio marito e di vivere con te! “ disse tutto d’un fiato.
Royd la osservò per qualche secondo un po’ perplesso poi : “ Trovo che la direzione di von Karayan sia più nervosa di quanto dovrebbe, non trovi? “ chiese.