25/06/07

Spreg Evolix



La piccola rom si guardava intorno non capendo nulla di quanto la circondava , “ Non aver paura piccina, ora lo zio ti fara’ fare la nanna e fra poche ore i tuoi organelli saranno nel corpo di sfortunati bambini ricchi , sei contenta?”
“ Come una pasqua sior professor! “ rispose timidamente la bambina, poi gli piantò un bisturi nel testicolo sinistro.
“ Meno male che è quello di legno” disse Haemo, sorrise e diede il via all’anestesista dicendo:
“ Tacca Bastià, nulla può fermare la scienza”.

16/06/07

Mother superior jump the gun



La Madre Superiora scese lentamente dal piano superiore accolta dal coro sgangherato delle novizie filippine, lanciò loro benevolente le solite arachidi Lidl , poi volò fra le braccia di Haemo che l’aspettava in fondo alla scala.
“ Dimmi che sei solo mio “ gli sussurrò all’orecchio destro, ma siccome aveva una pallina di mollica contro le intemperie nel condotto auricolare : “ Sono le quattro e mezza “ le rispose.
Lei scosse il capo, poi con aria d’intesa lo trascinò in una danza vorticosa come introduzione al paradiso dei sensi.

14/06/07

Hot dog



Il nobilastro si guardò intorno annoiato: “ Com’è triste la vita, vorrei morire! “ pensò in tono snob, poi il suo sguardo da rapace fu attirato da una bellissima donna ancheggiante sui tacchi nel suo completino divisa, mini e cachemirino grigio, un filo di perle a illuminarle il viso.
“ Permetta che mi presenti signorina sono il conte della Rovere del Piano ma lei può semplicemente chiamarmi signor conte, posso offrirle un hot dog?”.
Marika lo guardò sconcertata poi, forte del suo addestramento e dell’amore che portava ad Haemo gli slogò entrambe le rotule.
“ No grazie, sarà per un’altra volta” rispose soave e si allontanò ticchettando.

13/06/07

La notte dei miracoli


Era la notte dei miracoli, ognuno poteva chiederne uno, quando fu il turno di Haemo :
“ Vorrei imparare a rendere le cose difficili facili, a vederle con chiarezza “ chiese.
Era abbonato alla Settimana Enigmistica.

11/06/07

Weltanschauung



Sospiro' languidamente, travolto da una malinconia del passato che non sapeva focalizzare, così chiamò Marika e fecero fuori una confezione da 6 kg di gelato Lidl alla cotenna.
Poi la chiavo'.

Fortnum&Mason



In occasione della gita a Londra il Sollevatore di ogni Peso comprò a Marika sei uova di lompo,
“ Chissà come sarà contenta “ pensò fra sé e sé e gongolò pregustando il roteio.

10/06/07

Rosa rosae



Rina la pecora stava ripassando la lezione di latino: “ Mamma com’e’ il gerundio di belare?”
“ Belandi testona!”

09/06/07

Il Periglio


La cabina della funivia si bloccò, l’abisso sotto, e cominciò ad oscillare accompagnata dalle urla terrorizzate dei passeggeri.
“ Niente paura!” si impose la voce sicura di Haemo generando uno speranzoso silenzio nei compagni di viaggio.
“ Ho qui giusto quello che fa per noi” affermò il Superclinico estraendo dalla tasca un oggetto :
“ Giamba di cuniglio allontana il periglio…. giamba di cuniglio allontana il periglio” esclamò e tutti fecero a gara per mettergli le mani addosso.

06/06/07

Leiptzigstrasse



Camminava senza parere per Leiptzigstrasse a Berlino, quando all’improvviso tutto fu chiaro :
“ La divisione della città col muro portatrice di inenarrabili sofferenze morali e fisiche ai berlinesi è stato tutto un ignobile piano dei venditori di souvenirs per spacciare a pezzetti l’orribile manufatto! “
Continuò la passeggiata più sereno leccando un gelato allo strutto.

02/06/07

Parapendio

Quel giorno Haemo si svegliò pervaso dall’amore cosmico che gli era tipico, prese il cellulare e chiamò: “ Mary ti spiacerebbe caracollare da me? Ho visto sul web una nuova posizione che vorrei provare immantinente”
Dopo 26 minuti provarono “ Il parapendio” ma Marika si risentì perché le forò il collant nuovo.

01/06/07

Nanà



Aspettava il bus 19 pensando se fossero meglio gli gnocchi al pesto o al sugo quando sopraggiunse una magnifica nana carrozzata Pininfarina, gli occhi quasi gli uscirono dalle orbite ed un filo di muco cominciò a colargli dal naso.
“ Signorina permette che mi presenti?” disse basculando involontariamente il bacino.
“ Ma va a cagher muciùs” disse la procacetta .
Lui ne soffrì molto ed ebbe qualche piccolo problema per la sua attività erettile nei successivi tre giorni.

21/05/07

Lugano Bella




Stava sfogliando il catalogo dei regali della Grande Raccolta a Punti Superbasko indeciso fra una splendida caffettiera elettrica ed un telo doccia Zucchi quando fu interrotto da Marika: “ Caro mi ami? “ chiese con la sua voce roca.
“ Ti amo…ti amo “ rispose svogliato “ Ma ora va a giocare fuori con le pietre, chè ho da fare” aggiunse.
Lei roteò un po’ i seni poi a capo chino uscì canticchiando Addio Lugano Bella.

09/05/07

E=MC2




Haemo osservava empaticamente il signore seduto dall'altra parte della scrivania, lo ascoltava con partecipazione annuendo : " Professore e' piu' forte di me, sento la furia che sale, monta inarrestabile e poi sbotto, grido ed inveisco senza controllo contro mia moglie, non ne posso piu', e' così tutti i giorni, la prego mi aiuti, essa mi dà le busse ”
Il Semidivino ristette qualche istante, poi impugnata la sua Mont Blank Superstuck vergò la prescrizione.
" Vaccinazione antirabbica? Funziona? " chiese il malcapitato.
" Và và non indugiar" disse il Galattico e lo congedò.

04/05/07

Pour toi



Riempì fino all’orlo lo zaino con le pietre più grosse e levigate che trovò, indossò i vestiti più stretti che aveva, mise due maglioni di lana, indossò un grazioso cappello da pastore afgano poi si incamminò verso il luogo dell’appuntamento con Marika, gli aveva detto che le piaceva sudato, adorava piacerle.

03/05/07

Ponentino

Marika sorrise nel buio, Haemo dormiva lì accanto a lei, per la gioia roteò un poco i seni, alla leggera brezza lui si svegliò ed in silenzio gongolò.

01/05/07

La mia voce ti accompagnerà

Sentiva il suo cuore accelerare, il respiro farsi veloce e corto, strinse i pugni , tutti i muscoli tesi, si preparò alla furia, la rabbia travolgente che lo faceva trasfigurare ed anelare il sapore del sangue quando ricordò le parole e la voce di Haemo, il suo Guru : “ Ricorda che puoi sempre scegliere” e scelse.
La tensione si sciolse come neve al sole fece spallucce e si mise a cercare un altro posteggio.

30/04/07

Botero


La ballerina sospirò scendendo dalla bilancia, 120 chili….” Non sarebbe tanto in assoluto” pensò,
“ il fatto è che sono orfanella con cane a carico, devo campare, non mi resta che la danza del ventre”
Così per consolarsi si mangiò un tiramisù ed il formaggio con le pere poi colta da raptus telefonò al suo amico Haemo per proporgli un coito acrobatico, il Nostro accettò di buon grado con la clausola che dopo andassero dalla Sporcacciona per una mangiata di fagioli al fiasco.
Passarono infine la notte assieme e si divertirono tanto facendo una gara di flatulenze.
Pareggiarono.

28/04/07

Vacanze



“ Caro quest’anno mi piacerebbe andare dieci giorni in albergo al mare” disse Livia parlando civettuola ad Haemo che l’ascoltava distratto dal suo film porno della sera.
“ Va bene tesoro, ti porto al Pane e Pomodoro Beach Hotel di Bari, lo chef prepara la più buona frittata di pasta avanzata della Puglia” rispose il Munifico e continuò la sua visione rapito.

25/04/07

Relationship



Amava la natura, l’amava al di sopra di quasi tutto, così si recò in pellegrinaggio nella Rhur ed ivi ebbe tre fugaci incontri con signore del luogo amanti della natura anch’esse.
Come si divertirono!
Colto da benevolenza portò in regalo a Marika un bel pezzettone di carbone fossile raccolto in una miniera a cielo aperto ed un osso di stinco di maiale da intagliare.
Lei travolta dalla sorpresa ebbe un orgasmo a secco.

19/04/07

Sport

Si si, aveva deciso era ora di darsi una mossa, doveva fare dello sport, ma aveva qualche difficoltà a scegliere quale, dopo molto pensare optò per la ginnastica artistica , non sapeva perché ma lo ispirava , così si iscrisse alla Federazione Italiana Ginnastica Artistica.

16/04/07

In hoc signo



Era il primo giorno di caldo, Haemo passeggiava sereno quando all’improvviso una scritta apparve in cielo, orripilò, una lacrima tiepida solcò il suo viso maschio mentre lentamente sillabava:
“ In-sa-la-ta di ri-so”
E la sua vita cambiò.

14/04/07

Elemosina



“ Godi popolo!” disse Haemo mettendo una moneta nella coppetta che l’uomo di mezza eta’ teneva davanti a sé.
“ Ma cosa fa? E’ impazzito? Perche’ ha messo un centesimo nel mio gelato? “ esclamò il consigliere di corte d’appello Mansuini un po’ irritato.
“ Scusi non l’ho fatto apposta” replicò Royd e si allontanò con aria svagata.

06/04/07

S. Pasqua



Gongolava, era appena uscito da Klainguti la più bella cioccolateria della città , aveva ritirato l’uovo di pasqua per Livia, stavolta era certo di sorprenderla, aveva fatto inserire come sorpresa la più costosa crema antirughe in commercio, “ chissà come sarà contenta” pensò felice.

04/04/07

Sursum Corda



A volte si sentiva come se dovessero spuntargli le stigmate da un momento all’altro, si osservava le mani con attenzione ma…niente, nemmeno un piccolissimo buchetto, eppure era tutta la vita che si esercitava alla santità, donava ai poveri, consolava le vedove e no.
Si inginocchiò e disse:” Ora giochiamo un po’ alla pecorella e al buon pastore” , Marika sorrise sotto i baffi.

23/03/07

Bar "A"



De Pretis ed Haemo decisero di investire il TFR di Marika in un’impresa commerciale, così aprirono il bar d’essai “A” per persone molto molto anziane.
Per l’arredamento scelsero il mogano chè faceva fine.

21/03/07

Sporon


Era il primo giorno di primavera, per festeggiare seminò un proposito e decise di innaffiarlo tutti i giorni.
Oh yeah!

08/03/07

Cadeaux


Di ritorno dal commercialista, visto che il dramma finanziario si era consumato meno cruentemente del previsto , Haemo decise di portare Marika a svagarsi un po’, così andarono alla LIDL e lui le comprò due nani da giardino con luce cangiante e un cartone da un litro e mezzo di vino rosso marca Grappolone.
“ Felice tesoro?” le chiese mentre girava la chiave dell’accensione della sua nuova Jaguar MK8.

Giù il cappello



“ Non sarà certamente un tumore, vero professore?” disse l’uomo di 48 anni seduto davanti a Haemo mentre questi stava leggendo il referto della tac.
“ Verosimilmente lesioni ripetitive polmonari ed epatiche” recitava lo scritto.
Royd sollevò lo sguardo e stette pensieroso qualche secondo, poi spense il futuro del suo paziente.

21/02/07

Poesia


Ora ci sei, ora non ci sei, ora ci sei, ora non ci sei, sei un discreto rompimento di cazzo però! Diciamocelo sottovoce amore mio.
Intortellami, squassami, suggimi , stranisciti e pensa come sarebbe se avessi due cazzi.

18/02/07

Tittilation



Doveva protestare con la sorvegliante, la batteria della sua sedia era difettosa e non gli permetteva lo scatto per vincere almeno una volta la corsa nel corridoio dell'ospizio.
Questo lo frustrava, De Pretis stava esagerando con lo sfottò; non era piu' capace di gestire le emozioni come una volta e sentiva il sudore imperlargli la fronte foriero di una furia travolgente.
E si svegliò.
E' stato solo un sogno pensò e allungò una mano per giocherellare col vello di Marika.


16/02/07

Mandarino



Indossò il costume da Mandarino, Marika lo sbucciò lentamente poi fecero il gioco dell’ape e del fiore e il suo pistillo se ne giovò.

Ermetika


Amava le mamme, cosi’ la chiavò.
Grazie Inps!

15/02/07

Consecutio temporum


Il Grande Facilitatore si accomodò in poltrona pregustando gli occhi di Marika nei suoi mentre roteava il seno per lui quando squillò il cell.
Rispose un po’ irritato, era l’ingegner Neri che gli chiedeva se le supposte dovesse metterle prima o dopo i pasti.
“ Non le deve mangiare ingegnere, lo sa vero?”
“ Ma certo professore per chi mi ha preso!” rispose il tecnico e aggiunse:” per precisione vorrei sapere solo se prima o dopo mangiato”
“ Dopo i pasti….dopo i pasti” borbottò Haemo “ così mangia con le mani pulite” , spense il cell e: “ tàca ragassa!” disse alla Ticchettante fregandosi le mani.

14/02/07

Gorgo&Zola


Nel gorgo del mio cuore rotola muta una nana gobba.

Le Gajol


“ Questo è un ultimatùm” disse il sottoccupato partenopeo ad Haemo che lo ascoltava distratto,
“ o acconsente a farmi sposare sua figlia Laura o mi butto dalla tour Eiffel” aggiunse il disgraziato.
“ Ryanair? Vorrei un biglietto last minute solo andata per Parigi signorina” disse il Supereroe al cell e sorrise sereno al malcapitato..
“ te’ ciapa dieci euri vatti a comprare il chupa, barbun d’un barbun” aggiunse e lo congedò paterno.

Valentain



“ Lavi perfettamente i parafanghi, vorrei che brillassero stasera” disse Haemo all’addetto dell’autolavaggio.
Era S. Valentino e quella sera voleva che Livia restasse a bocca aperta di fronte al rutilìo dell’Ape 50.
Gongolò fra sé e sé poi chiamò Marika per un ratto tubìo.

13/02/07

Bon Ton




“ Con grazia diocan!” esclamò esasperata Mme Zambolin, la maestra di bon ton di Haemo mentre per l’ennesima volta gli mostrava come mangiare la polenta con forchetta e coltello.

12/02/07

A capella

“ Professore ho fatto la cura per benino, ho preso tutte le capsule come mi aveva prescritto ma la fastidiosa micosi vaginale è rimasta tale e quale” disse la bellissima signora con voce flautata rivolta ad Haemo.
Il Taumaturgico riflettè fra sé e sé qualche istante, poi infiammato dalla forza creativa che sempre lo permea impugnò la sua inseparabile Mont Blank Sturmstuck e vergò la prescrizione.
“ Aglio e prezzemolo tritati?” chiese perplessa la paziente con la ricetta in mano.
“ Certo cara, per i funghi è la morte sua, va’ torna sanata in seno alla tua famiglia “ la congedò.
Poi , insieme a Marika, ebbe una jam session di gemiti a capella.

10/02/07

O'Zappatore



Lo Zappatore chiuse pensieroso la Bibbia ed impugnata la zappa si accinse a riprendere il lavoro: “ Ma se ha concepito l’otto dicembre come ha fatto a partorire il 25?” si chiedeva.
Passava di li una suora e rivolse la domanda a lei: “ Cià vieni qui bel sudaticcio!” disse la monaca ed ebbe con lui un rapporto ano\anale breve ma interessante.

29/01/07

Maria

A scanso di problemi e di imbarazzanti gaffes aveva deciso che tutte le sue amanti avrebbero dovuto chiamarsi Livia come sua moglie.
Dopo qualche anno decise che, in caso di divorzio, la prossima consorte avrebbe dovuto essere una Maria.

28/01/07

Lettura


Amava leggere, gli piaceva troppo aprire la mente ed assorbire le idee si si, ah gia'.

Albert

Gli piaceva tanto veder accendersi la sorpresa negli occhi degli altri quando esprimeva i pensierini che gli apparivano nella testa, lo consideravano diverso, geniale, ma in cuor suo si sentiva inadeguato e gli sembrava di ingannarli.
“ Albert è pronto, vieni a tavola!”
“ Si mamma” rispose.
“ Albert Einstain quante volte dovrò ripetere che devi lavarti le mani prima di sederti?”
“ Subito mamma…scusa” mormorò.

19/01/07

Noblesse oblige

Indossato il camice di taffetà Haemo si pavoneggiava davanti allo specchio: “ Si , questa volta la depilazione è stata fatta proprio bene, devo ricordarmi di regalare un chilo di farina di castagne alla coiffeuse” pensò, poi, chiamata Marika la invitò alla sagra della trippa di quella sera.

10/01/07

2007

Aveva fatto i Propositi per il nuovo anno, avrebbe diminuito l’autoflagellamento a sole due volte la settimana non senza un po’ di rimpianto e messo nel cassetto il suo adorato cilicio.
Sorrise mestamente fra sé, tirò il collo all’ultima gallina poi uscì per andare a comprare la collezione completa dei dischi di Barbara Streisand.

27/12/06

La nana gobba



“ Ma come si permette?” disse la nana filippina rivolta ad Haemo che le aveva appena palpato la gobba, ma siccome lo disse in filippino e quella lingua non faceva parte delle quindici conosciute da Royd, il Superumano la ripalpò, la nana si inviperì e lo morsicò più e più volte.
Indispettito per così poca creanza il Nostro rispose a morsi.
Sul furgone dell’ accalappiacani che li portava via fecero la pace ed ebbero un rapporto intimo consolatorio di circa otto minuti.

14/12/06

L'urologo



L’urologo dimagriva ogni giorno di più, purtroppo il lavoro era poco, ogni settimana sempre meno e si nutriva da mesi solo di rape e bucce di banana, si sforzava di diventare bravo ma trovava il suo lavoro davvero difficile non ci capiva un cazzo.

13/12/06

Maron

Lo sentiva si si era l’Eletto così per festeggiare si sparò nel gozzo un maron glacees che gli piaceva tanto alla faccia del suo nutrizionista, ma gli andò per traverso e sussurrando in modo strozzato :” Mi consenta” morì.

Clostridium di Natale

Adoravano i funghetti sott’olio e la sera della vigilia litigarono fra loro per una spartizione equa, ognuno ne godette ed il clostridium botulinum se li portò via durante la notte.
Il becchino necrofilo se ne giovò e fu un S. Natale indimenticabile per lui, una lacrima di gioia solcò le sue guance ben rasate.

Storia di Natale



Fu un’orgia di Natale indimenticabile coronata dalla donazione obbligatoria per i partecipanti delle palline per l’albero, qualcuno si risentì ma poi la letizia pervase i cuori ed i canti vennero proprio bene.

24/11/06

Danza



Il sole di novembre accendeva i colori delle foglie e attraverso i suoi occhi ,condita dal profumo dell’aiuola, entrò una scintilla di felicità.
Per festeggiare pregò Marika di roteare i seni in senso antiorario e lei lo fece guardandolo coi suoi occhioni pieni d’amore.
Poi improvvisarono una danza derviscia per la gioia dei presenti; mentre roteavano :” Sei unica al mondo” le disse in afgano per motivi di privacy.

Happines

La nebbia saliva velocemente nella sua mente, tutto era così semplice ora, finalmente entrava nel regno del ragionamento binario, acceso spento, buono cattivo, mi piace non mi piace.
Formulò un pensiero .” Scappa cacca”
E fu felice, aveva il pannolone e il calduccio gli piaceva.

21/11/06

Folgorazione

Quel giorno Marika stava roteando allegramente i seni quando Haemo fu colpito da una folgorazione: “ Quante volte ti ho detto di far aggiustare il filo scoperto di ‘sta cazzo di lampada?” disse alquanto elettrizzato.

10/11/06

UVA

Gli si sedette di fronte dall’altra parte della scrivania, era bella, un po’ spettinata e gli sorrise dicendo:” Come va dottore?”
Lui la guardò e pensò: “ Boh “ ma disse :” Bene grazie”
Poi la invitò alla gara annuale di bestemmie&turpiloquio del suo circolo ed all’orgia mascherata a seguire.
Lei gli sembrò un tantino disorientata ma roteò un po’ i seni e poi insistette per vedere la sua nuova circoncisione.

08/11/06

Gotterdammerung


C’era una volta in un piccolo paese un vecchio stanco, il tempo aveva reso grigi i suoi capelli ed ogni gesto gli costava fatica, quando immaginava il futuro non vedeva che nebbia e buio e le uniche scintille di colore e di luce gli provenivano dai ricordi del passato.
Era stato un guaritore ma le sue capacità erano andate affievolendosi col tempo ed ora si limitava a guarire polli e galline, sporadicamente qualche tacchino.
Quel giorno di novembre gli portarono una gallina: “ E’ agitata, insofferente, come se qualcosa la tormentasse” disse la padrona del pennuto rivolta a Haemus il quale iniziò a visitare scrupolosamente il volatile.
La fece spogliare ed accomodare sul trespolino poi le auscultò i polmoncini da gallina : “ Dica coccodè, apra il becco”
L’uccello osservava il medico con un occhio maligno e l’altro beffardo e non collaborava per niente.
Haemus prescrisse trazioni cervicali da fare seduta stante ma la paziente non se ne giovò ed anzi morì.
Così la cucinarono alla diavola e dopo averla gustata innaffiandola con un bottiglione di quello buono lui e la padrona ebbero una interessante conversazione sulle posizioni astrali.

CVD



“Uhm…uhm..” disse con aria pensierosa e la fronte aggrottata il Semidivino nella veste purpurea di Oracolo che indossava per la lettura delle sacche scrotali.
Il cliente che lo osservava con aria preoccupata “ Maestro mi dica la prego, cosa mi riserva il futuro?”
“ Prenderai o darai centinara di cappellate” disse con voce cavernosa il Delfico, poi lo invitò a girarsi.

Il violino



Finalmente lo aveva….era un magnifico violino e non vedeva l’ora di suonarlo, dopo averlo ammirato nelle sue linee sinuose ed eleganti lo impugnò con delicatezza e lentamente fece scivolare l’archetto sulle corde producendo un orribile gracidio lamentoso.
“ Strano, dev’essere difettoso” pensò preoccupato.

06/11/06

Party

La nana gravida si aggirava nel mercatino ortofrutticolo rionale scegliendo gli ortaggi migliori, una carota qua, un sedano la, quella sera dava un party e voleva offrire delle cruditees ai suoi ospiti.
Inaspettatamente le vennero le doglie ed ebbe un parto “ Ullallà “ pensò.

02/11/06

Compleanno Triste




Il primo pensiero che le attraversò la mente al suo risveglio fu:” E’ il mio quarantatreesimo compleanno!” , siccome aveva una fastidiosissima congiuntivite che le manteneva le palpebre tenacemente incollate la zoppa si alzò brancolando e caracollò verso il bagno per svuotare la vescica , malauguratamente sbagliò direzione ed imboccò la porta finestra della sala da fumo, inciampò nel narghilè e precipitò dal sesto piano.
Non morì perché piombò rovinosamente sulla nuova Grande Punto dell’inquilino del 12 procurandole ingenti danni.
Alla Findomestic la trattarono coi guanti quando accese il prestito ma non godette punto, il gesso le dava prurito.

31/10/06

A Cappella

“ Si metta pure comodo la prego” disse Haemo al famoso attore che era ricorso a lui per una fastidiosissima verruca balanica , “ In pochi minuti il suo problema sarà risolto, certo, l’aggeggio risulterà un tantinello più cortino” aggiunse impugnando un ferro chirurgico che assomigliava vagamente ad un’enorme tenaglia.
I suoi discepoli disposti a semicerchio attorno al lettino intonarono un canto a cappella ma ciò non servì ad aumentare il rilassamento del paziente il quale, anzi, si dimostrò un poco teso.

28/10/06

Delicious

“Oh it’s delicious! “ esclamò la decrepita signora inglese ansimando golosa mentre De Pretis si dava da fare con entusiasmo, “ Questa si chiama sauce eglantine” disse il notaro “ Me l’ha insegnata la mia maestra di cucina creativa” aggiunse orgoglioso.

23/10/06

Paradise

Fontane di luce e suoni celestiali solleticavano i suoi sensi, che meraviglia! Che bello lasciarsi andare a quelle magnifiche sensazioni, godere della Luce, ma poi il film finì e dovette lasciare il multisala, non senza aver comprato una maxi bidoncino di pop corn che adorava spararsi nel gozzo sulla via del ritorno.

22/10/06

Stress



Sarebbe stata una giornata davvero impegnativa, la sua agenda era proprio piena, iniziò con metodo, una cosa alla volta.
A metà giornata gli venne voglia di un diversivo per rilassarsi un po’ e siccome aveva fretta prese un trans.

21/10/06

Leonardo

Era una giornata molto calda e madonna Marica da Cortona la segretaria di messer Leonardo roteava i candidi seni per procurargli un po’ di frescura durante la sua ora pensatoria, il genio la osservava severo quando la luce di un’idea illuminò il suo volto.
“ Madonna Tecnica!” esclamò e subito inventò l’elicottero senza fili.

20/10/06

Palio




Il caldo era feroce, dalle colline alle spalle di Siena una leggera brezza permetteva di respirare ma era ferragosto ed Haemo continuava a sventolarsi col suo panama bianco compiacendosi della vista di Marika che, nel suo cachemirino nero, sudava come un gondoliere.
Le aveva comprato uno zampone da passeggio col quale lei si pavoneggiava, lo avrebbe sventolato il giorno dopo al palio facendo il tifo per il Nicchio del quale era tifosa.
Il Semidivino gongolò , poi, saliti su un risciò, si allontanarono verso il tramonto e le delizie della notte.

19/10/06

Passero solitario

Finalmente avrebbe visto gente, avrebbe scambiato idee, ogni tanto la solitudine gli pesava un po’, guardò l’orologio ed allungò il passo, non voleva far tardi, agognava mettersi in terza fila proprio nel cuore della folla.
“Presto…..presto, l’Assemblea di condominio inizia fra soli dieci minuti” pensò e gongolò un poco dentro di se.

15/10/06

Romantic



La zoppa caracollava serena per il viale dei tigli godendosi l’ombra ristoratrice quando si imbattè in Haemo, anche detto l’Ultimo Romantico, fu colpo di fulmine e fra loro nacque l’Amore.
Lei lo incantò con la sua aria da gattina e lui dopo aver tanto pensato le regalò un mattone da legare sotto la scarpa della gamba più corta.

11/10/06

Scherzo



Era dura, durissima, ma aveva giurato a se stesso di farcela e così impugnato nuovamente il cucchiaio attaccò il fondo del barattolo mega di Nutella.
Gongolò pensando alla faccia che avrebbe fatto Marika quella sera trovandolo vuoto, si sarebbe irritata ma lui le avrebbe dato le busse e poi avrebbero fatto la schifezza.
Gli piaceva essere un tipo alquanto scherzoso.

05/10/06

Similia similibus curantur

Il tuono fece vibrare i vetri inaspettato mentre Haemo prescriveva una dieta esclusivamente composta di legumi al signor Fagioli, stava sperimentando una cura di sua ideazione basata sul principio “ Similia similibus curantur” ed aveva un po’ fretta, la signora Mazza stava aspettando in anticamera.

04/10/06

Dacci oggi....



Saranno state le sue ascendenze ebraiche unite al suo adorato mestiere di navigatore ad aver generato la sua assoluta preferenza per il pane azimut? Era l’unico che digeriva.

Damasco



“ Ossignur!” esclamò con voce angosciata la giocatrice del Lotto guardando con occhi sgranati ed il respiro corto il Supermagnifico che incedeva seguito da uno stuolo di folla adorante lungo Via S Lorenzo a Genova..
Forse fu il megafono che il Nostro teneva davanti alla bocca con fare elegante e dal quale gridava ritmicamente a tempo di rap : “ Chi dal Lotto aspetta soccorso ci viene il pelo come all’ orso”, fatto sta , che da quel momento la sua vita cambiò.

03/10/06

CSSS

“ Si ci voleva proprio !” esclamò Haemo rivolto a De Pretis che osservava ammirato l’insegna del primo ed unico Centro Sevizie Self Service della nazione , era il parto del loro ingegno e della loro capacità imprenditoriale.
Gongolarono.

02/10/06

Bulbos

Aveva bisogno di una spinta esistenziale, pensa che ti ripensa decise per un radicale cambiamento, così si recò dal suo amico chirurgo plastico e si fece cavare entrambi gli occhi.
Tornando a casa in taxi ebbe qualche dubbio sulla qualità della sua decisione perché quella sera aveva invitato Marika al cinema.

01/10/06

Ave Regina mater misericordiae

La noia lo stava travolgendo, ogni momento della sua giornata era previsto e prevedibile, gli stessi gesti, spesso anche gli stessi pensieri giravano e giravano e giravano.
Così quel giorno, per cambiare un po’ uccise sua suocera ed un vicino carabiniere che era accorso alle urla della poveretta, mentre lo portavano via gongolò, si prospettava una vita diversa, piena di nuove esperienze.
Agrottò la fronte preoccupato per le sue emorroidi, ma giusto il tempo di un ave .